Displasia dell’anca

Agisce sulla cartilagine delle ossa e può avere un esordio precoce sin dalla tenera età.

Ovviamente sono casi limite, perché di solito la malattia compare in concomitanza con l’avanzare degli anni.

È una malformazione dell’’articolazione coxo-femorale (anca) che si sviluppa durante la crescita del cane.

L’anca è costituita da una perfetta coordinazione fisica tra la testa del femore e l’’acetabolo, ovvero la possibilità di un incastro tra la prima e la cavità del secondo.

In condizioni di salute piena, la testa del femore deve poter ruotare nello spazio offerto dall’acetabolo, senza dolori e senza problemi così da garantire movimento alla zampa.

La mancata coordinazione e sintonia fisica tra le due parti è segno della patologia e caratterizza un’usura errata della cartilagine articolare.

Quindi se le due parti non risultano morfologicamente complementari, si crea un significativo attrito.

In seguito è possibile il sopraggiungere di un’’artrosi cronica progressiva, che può risultare dolorosa e spesso condizionare il movimento del cane.

Le cause possono essere varie: genetiche, alimentari, ambientali, nel primo caso vi può essere un fattore di tipo ereditario, l’animale può risultare portatore sano dei geni che trasmetterà alla discendenza.

Per quanto riguarda i fattori ambientali, possono incidere un’alimentazione scadente, la presenza o mancanza di esercizio fisico e movimento, eventuali traumi e possibili malattie concomitanti, oltre che l’età.

È comunque possibile effettuare una diagnosi precoce della patologia, sin dalla tenera età, tenendo conto dei fattori genetici e ambientali tramite un esame ortopedico.

Il tutto consiste in un esame con palpazione dell’anca, della postura, dell’andatura e un’osservazione radiografica.